Organizzare lo spazio, renderlo vivo come un'identità, giocare con i colori per darne un significato univoco, manipolare le forme e renderle uniche nella loro "semplicità" è un bellissimo gioco che mi rende viva...
un rebus con delle regole ben precise da adottare o da confutare, per rendere regola l'eccezione.

Fin da bimba giocavo con la carta a realizzare
"figure impossibili", irrompevo lo spazio esistente
e lo racchiudevo componendo altre forme.
Giocavo con i colori per fonderli e crearne degli altri.
Ebbi la fortuna da ragazzina di manipolare l'argilla,
capii che lo spazio è solo un gioco.

Il testo è pura sinergia tra elementi visivi e il significato, o meglio l'informazione, che si vuole dare in uno spazio definito. E' importante evidenziare che, per me, il testo ha una propria forma e può sottrarre o aggiungere spazio.

Le parole hanno un proprio significato che deve essere correlato agli elementi visivi.

Mi piace entrare negli occhi di tutti e stupire con il mio modo di comunicare.

Semplificare: è la parola magica a cui penso quando c'è confusione visiva in me. La ripeto molte volte, fin quando non scompongo gli elementi visivi e definisco gli spazi... un bel divertimento!!!

Spazio, informazioni adeguate, creatività, semplificazione degli elementi e immaginazione: sono tutto ciò di cui necessita una adeguata comunicazione, che deve essere frizzante e nuova, tecnica ma elegante.

La perfezione??? Raggiungibile solo se nutri il tutto con la semplicità!!!